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Sostenibilità

SostenibilitàLe persone del gruppo RecordatiSistema di retribuzione e benefit


Il sistema di retribuzione del gruppo Recordati, basato sul principio della meritocrazia “Pay for performance", è stato progettato per incoraggiare e premiare le prestazioni di alto livello, allineando gli interessi dei Manager con quelli degli azionisti. Il sistema di compensazione è volto a garantire che la retribuzione sia in linea con le responsabilità del ruolo ricoperto e con la performance individuale, efficace nel valorizzare e preservare le risorse chiave e allineata alla normativa nazionale in ambito di lavoro. Il sistema di compensazione è composto da una retribuzione base, da una retribuzione variabile di breve termine (bonus variabile annuale), dai benefit addizionali (quali contributi pensionistici, rimborsi delle spese mediche, ecc.) e dalla retribuzione variabile di medio-lungo termine (principalmente rappresentata dai piani di stock option). I compensi variabili, a breve e medio/lungo termine, sono soggetti al raggiungimento dei risultati finanziari, i quali sono misurabili, quantificabili e resi noti ai beneficiari.

Il 2019 ha visto la realizzazione di un assessment – effettuato a livello di Gruppo da una primaria società di consulenza in ambito compensation – del sistema MBO in essere; attraverso il benchmark con il mercato di riferimento e il successivo design si sono introdotte alcune importanti modifiche (in relazione al meccanismo di calcolo, target e payout) – che sono state applicate inizialmente per la popolazione dei Top Manager a partire dal 2020 e verranno proporzionalmente estese alla popolazione dei Manager a partire dal 2021 (così da allineare il più possibile le logiche di premio all’interno del Gruppo)  – finalizzate a valorizzare e premiare sempre più le performance migliori, allineando gli interessi dei Manager con quelli degli azionisti, e premiando ad hoc acquisizioni ed integrazioni.

La politica retributiva del Gruppo è volta a garantire, per ciascuna famiglia professionale, la parità di trattamento tra uomini e donne, premiando esclusivamente il merito e la capacità di coprire il ruolo assegnato e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

All’interno del gruppo Recordati il benessere dei lavoratori è considerato un elemento chiave per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. In termini generali, le iniziative in ambito welfare sono diversificate a seconda dei paesi di operatività del Gruppo, in ragione sia delle specificità dei contesti nazionali (quadro normativo, servizi pubblici disponibili, ecc.), sia dell’esistenza di accordi pregressi sviluppati nell’ambito delle varie realtà aziendali prima di diventare parte del Gruppo). I benefit offerti ai dipendenti sono legati alla categoria professionale di appartenenza e prescindono dalla tipologia di contratto. In Recordati il welfare aziendale è “il sistema di prestazioni, non monetarie, finalizzate a incrementare il benessere individuale e familiare dei lavoratori dipendenti sotto il profilo economico e sociale” e si inserisce all’interno di una strategia complessiva di innovazione gestionale e di responsabilità sociale d’impresa, come strumento di gestione delle relazioni con i dipendenti e con gli stakeholder interni al Gruppo.

Rientrano nella definizione di welfare aziendale sia i benefit, che rappresentano risorse destinate dal datore di lavoro a soddisfare bisogni previdenziali e assistenziali dei dipendenti (ad esempio il contributo a piani di assistenza sanitaria o di previdenza complementare), sia i “perquisite”, che consistono invece in beni o servizi messi a disposizione dei dipendenti stessi (es. auto aziendale, mensa o ticket restaurant, coupon).

Sotto la spinta di una crescente domanda di servizi da parte dei lavoratori e alla luce delle significative agevolazioni fiscali riconosciute dalla legislazione vigente, la Capogruppo ha implementato il sistema di welfare aziendale a disposizione dei propri dipendenti, nell’ottica di una politica di total reward, nell’ambito della quale strumenti di tipo monetario (salario e retribuzione variabile) sono affiancati da strumenti non monetari (benefit e perquisite) per perseguire obiettivi di ottimizzazione fiscale e contributiva, di fidelizzazione, motivazione e attrazione delle risorse umane e di costruzione di una solida e duratura “identità aziendale”.

Indipendentemente dalla tipologia di intervento, obiettivo comune delle iniziative di welfare in Recordati è quello di ottenere risultati tangibili e intangibili, collegati alla gestione delle relazioni con le risorse umane, e in particolare:

  • il mantenimento di un clima di lavoro che garantisca ai dipendenti una soddisfacente qualità di vita lavorativa;
  • l’aumento del livello di engagement delle risorse umane all’interno del complesso delle attività aziendali e in generale della qualità delle relazioni interne;
  • una sempre adeguata motivazione e, di conseguenza, un coerente contributo professionale alla produttività personale e complessiva del Gruppo;
  • un’elevata stabilità dei rapporti e un rinforzo del senso di appartenenza dei dipendenti;
  • la riduzione del turnover e, in tema di Employer Branding, un profilo aziendale sempre più attraente e visibile sul mercato del lavoro, soprattutto all’interno di contesti altamente selettivi e competitivi come quelli in cui opera il gruppo Recordati.
A livello di Capogruppo, è presente un sistema di “flexible benefit”: tale tipologia di benefit rappresenta un modello alternativo di remunerazione del lavoro dipendente costituito da quell’insieme di beni, servizi e prestazioni non monetari che il Gruppo può erogare ai propri lavoratori, in aggiunta alla “normale” retribuzione monetaria, al fine di incrementarne il potere di acquisto e di migliorarne la qualità della vita. Più precisamente tale sistema prevede anche la possibilità di sostituzione, totale o parziale, di una quota del pacchetto retributivo variabile del dipendente con beni e/o servizi in natura che normalmente vengono acquistati dal dipendente all’esterno per far fronte a esigenze personali o familiari (ad esempio si spazia da “buoni spesa” o “buoni carburante” a rimborsi di spese mediche o di istruzione per sé o per i propri familiari, dall’adesione ad iniziative ricreative all’assistenza ad anziani). Si parla di benefici “flessibili” perché al lavoratore viene assegnato un budget di spesa e il lavoratore stesso può comporre liberamente, in maniera personalizzata, il paniere di beni e servizi che più rispecchia le proprie necessità.
Tale paniere è stato costruito per rispondere alla più ampia varietà possibile di scelta, rispondendo alle variegate necessità di una popolazione di età e fabbisogni piuttosto diversificati. 

A seguito dell’emergenza sanitaria che ha caratterizzato il 2020 e delle azioni intraprese dal Gruppo per assicurare la continuità del business e il benessere dei propri dipendenti, per il futuro il Gruppo ha intenzione di definire opportuni strumenti di flexible working per i dipendenti con l’obiettivo di favorire la conciliazione vita-lavoro, in primis introducendo uno smart working “strutturale” e non legato all’emergenza. 
      
Per maggiori approfondimenti si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario