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Sostenibilità

SostenibilitàIl supporto alla comunità localeDonazioni

Recordati ritiene fondamentale il sostegno delle associazioni di pazienti e delle comunità locali.
Nel pieno rispetto delle norme deontologiche, il Gruppo sviluppa attività di utilità sociale e di supporto a enti che operano nel campo medico-sanitario, sostiene associazioni che si dedicano all’assistenza dei malati e al miglioramento della qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, iniziative e progetti sociali rivolti alle fasce più deboli della popolazione, a chi vive situazioni di disabilità, disagio e difficoltà. 
Il sostegno si concretizza principalmente con elargizioni in denaro, donazioni di prodotto, supporto ad enti e associazioni per favorire l’accesso alle cure attraverso iniziative di formazione e collaborazione. 

Durante l’anno 2020 il gruppo Recordati ha erogato oltre 7,7 milioni* di euro a supporto della comunità. 
Di particolare rilevanza, si segnalano le iniziative avviate da tutto il Gruppo per l’emergenza epidemiologica causata dal virus COVID-19: il sostegno del Gruppo per tali iniziative, infatti, sia attraverso donazioni in denaro sia attraverso donazioni di prodotti, è stato di oltre 5,4 milioni di euro (pari a circa il 70 % del totale delle donazioni effettuate nel 2020). 
Il 18% delle donazioni totali è stato destinato alle attività del segmento dedicato alla cura delle malattie rare e la restante parte, pari al 12%, fa riferimento alle erogazioni liberali e ai contributi offerti a enti e associazioni di carattere sociale e culturale distribuite tra i diversi paesi.  

Donazioni del gruppo Recordati per ambito di intervento

Donazioni del gruppo Recordati per area geografica

 
Il contributo alla comunità durante l’emergenza epidemiologica causata dal virus COVID-19

Fin da subito, il gruppo Recordati è stato a fianco della comunità in cui opera contribuendo al sostegno delle strutture sanitarie impegnate nella lotta contro l’emergenza epidemiologica. Numerose, infatti, sono state le iniziative sostenute nei vari paesi, per lo più attraverso elargizioni in denaro e donazioni di prodotti. 

Per quanto riguarda l’Italia, oltre a donazioni monetarie a favore di ospedali impegnati nella lotta all’emergenza, pari a 1,1 milioni di euro, il Gruppo ha prontamente risposto all’appello di Regione Lombardia per contrastare la carenza di farmaci antivirali e per i disturbi ostruttivi delle vie respiratorie donando attraverso Banco Farmaceutico circa 71.000 confezioni di propri medicinali. 
Anche in Spagna, il Gruppo attraverso la filiale Casen Recordati ha donato diversi quantitativi di suoi prodotti agli ospedali locali ed effettuato una donazione di 500.000 euro rispondendo alla richiesta d’aiuto fatta dalla Regione Autonoma di Madrid, epicentro a marzo della pandemia. Inoltre, la filiale spagnola ha proseguito la sua azione solidale donando 1.200 Dispositivi di Protezione Individuale (schermi protettivi) ai principali centri di endoscopia presenti sul territorio. A seguito dell’impegno dimostrato in questa occasione, la Regione di Madrid ha conferito a Casen Recordati il prestigioso segno di riconoscimento: il "Madrid Guarantee" per aver identificato e messo in atto misure di sicurezza ordinarie e straordinarie atte a contrastare la pandemia e compiuto azioni solidali quali la realizzazione di corsi di formazione e le donazioni.
Altrettanto significativi i contributi in denaro e in prodotti effettuati dalle altre filiali del Gruppo, come ad esempio dalla Tunisia, Turchia, Repubblica Ceca e Slovacca, Polonia, Romania, Russia e Ucraina. 

L’epidemia da COVID – 19 non ha generato solo un’emergenza sanitaria globale, ma anche una profonda crisi sociale dovuta alle drammatiche conseguenze sul sistema socio – economico. Il COVID-19 ha, infatti, aumentato ulteriormente le disuguaglianze esistenti, acuendo situazioni di povertà e di emarginazione sociale.  In questo contesto, il Gruppo ha voluto contribuire a sostenere le fasce di popolazione più svantaggiate attraverso erogazioni liberali ad enti ed associazioni impegnate a soddisfare bisogni primari di persone in grave difficoltà. 

Sempre in abito sociale, la pandemia ha avuto pesanti ripercussioni anche sul mondo scolastico. La possibilità di disporre di un device per poter partecipare alla didattica a distanza è stata una problematica vissuta da diversi studenti e famiglie. A tal fine, il Gruppo ha aderito al progetto “Porta il portatile”, promosso dal Comune di Milano in collaborazione con i Centri Milano donna, volto a raccogliere computer non più utilizzati da cittadini e aziende e donarli ai bambini e alle bambine per la didattica a distanza. Il Gruppo ha sostenuto il progetto donando oltre 250 computer rigenerati e perfettamente funzionanti ad altrettanti bambini che ne avevano bisogno.

*Il dato include sia le donazioni in denaro sia le donazioni di prodotti. ​