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Sostenibilità

SostenibilitàFornitori e partner strategiciIl profilo della catena di fornitura e approvvigionamento responsabile


I fornitori del gruppo Recordati sono circa 13.270, suddivisi principalmente nei paesi in cui il Gruppo è presente con un impianto produttivo o dove il Gruppo opera con una presenza commerciale. La catena di fornitura è caratterizzata dall’acquisto di materiali diretti (principi attivi, materiale di confezionamento, eccipienti e intermedi), di prodotto finito e di materiali e servizi indiretti finalizzati al regolare svolgimento delle attività (consulenze, marketing, forniture, licenze ecc.). Tra questi, le principali categorie di acquisto sono rappresentate dalle materie prime (ed in particolare dagli API - Active Pharmaceutical Ingredients), dal materiale di confezionamento (packaging), dai prodotti e servizi industriali e dai prodotti finiti. 

Nel 2020 i fornitori di materie prime* del gruppo Recordati sono stati circa 450, distribuiti principalmente tra paesi europei ed India. I fornitori qualificati per l’approvvigionamento di materiali di confezionamento per farmaci prodotti direttamente negli stabilimenti del Gruppo sono stati circa 240, distribuiti principalmente nei paesi in cui è presente un impianto produttivo del Gruppo. I fornitori di Gruppo di materiale e servizi industriali per gli impianti produttivi sono stati circa 1.600 con una significativa presenza locale dovuta alla tipologia del bene e del servizio. I fornitori di prodotto finito (CMO - Contract Manufacturing Organization) sono circa 125 a livello di Gruppo, con una significativa presenza di produttori europei. 

Suddivisione percentuale del numero dei fornitori del gruppo Recordati delle principali tipologie per area geografica
*Il dato sulle materie prime fa riferimento a: API - Active Pharmaceutical Ingredients, eccipienti, starting material, intermedi. 
 

Parlare di sostenibilità implica condividere valori, principi etici, sociali e ambientali in cui il Gruppo crede, con i fornitori e partner strategici. In quest’ottica, fin dalla fase di qualifica, il Gruppo richiede ai fornitori l’accettazione del Codice Etico, riservandosi il diritto di risolvere il rapporto contrattuale nel caso di comportamenti incompatibili con i valori ed i principi in esso espressi.

Per poter operare come fornitore per il gruppo Recordati, il processo di selezione e qualifica è condotto con due modalità differenti a seconda della tipologia d’acquisto. Per l’acquisto di materiali e servizi indiretti sono raccolte le informazioni di carattere economico-finanziario dei fornitori, sia a livello documentale sia tramite apposite ricerche. Per l’acquisto dei materiali diretti invece, oltre che una qualifica di tipo finanziario, ai fornitori è richiesto di seguire una procedura regolamentata di raccolta documentale in linea con i requisiti di GMP e GDP (Good Manufacturing Practice e Good Distribution Practice), completata da un processo di monitoraggio e verifica. 

Al fine di standardizzare il processo di selezione, nel corso del 2015 è stato avviato il progetto ATTITUDE, che prevede l’implementazione di una nuova politica praticata a livello di Gruppo per la gestione degli acquisti (tramite una piattaforma di eProcurement). Il progetto si pone l’obiettivo di supportare la trasparenza del processo d’acquisto negli aspetti di qualifica dei fornitori e nell’efficacia negoziale, in parallelo alla diffusione di procedure e strumenti sia a livello centrale che locale. Tale processo di gestione è stato implementato con successo nel 2016 in Italia. Recordati si è posta l’obiettivo di estendere lo stesso a tutte le Società del Gruppo entro la fine del 2021, al fine di creare un unico e condiviso database dei fornitori per assicurare il controllo della qualità dei fornitori e il rispetto dei valori di Recordati.

Tra i parametri utilizzati nella scelta dei fornitori vi è il rispetto del Codice Etico del Gruppo il quale, in osservanza delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro, prevede il rispetto dei Diritti Umani fondamentali per tutti i lavoratori. Questo criterio di selezione è vincolante poiché tutti i fornitori devono garantire l’adesione al Codice e il rispetto delle pratiche da esso previste. Tale impegno è formalizzato mediante apposite clausole contrattuali, pertanto qualunque violazione del Codice costituisce una inadempienza contrattuale e il Gruppo si riserva di valutarne la gravità e di esigere immediate azioni correttive. Nei casi più gravi il Gruppo si riserva la possibilità di risolvere il rapporto contrattuale. 
Inoltre, nel questionario di qualifica dei fornitori, è posta attenzione anche agli aspetti ambientali e sociali. Sono, infatti, richieste informazioni circa il possesso di sistemi di gestione in materia di salute, sicurezza e ambiente (come ad esempio la ISO 14001 e la OHSAS 18001).  

Nel corso del 2020, sono stati rivisti i questionari di qualifica fornitori e sono state affinate le segregazioni dell’albero merceologico di Gruppo. Inoltre, attraverso la piattaforma di eProcurement è stata distribuita la nuova versione del Codice Etico. Sono quindi stati invitati a riqualificarsi tutti i fornitori già registrati. 
Nel corso del 2020, inoltre, sono stati inseriti alcuni parametri di valutazione ambientale in diverse gare effettuate, tra cui ad esempio trasporti e stampanti.  
E’ in fase di valutazione per il 2021, la definizione di un piano di gestione e monitoraggio dei fornitori strategici che consideri anche aspetti etici, sociali e ambientali. 

Con l’obiettivo di promuovere la cultura su temi ESG e una sempre maggiore attenzione sugli aspetti di sostenibilità lungo la catena del valore, nel corso del 2020, tutte le persone della funzione Purchasing and Supply Chain della capogruppo hanno partecipato ad un corso di formazione sui principi dell’approvvigionamento responsabile. 

Nel contesto di emergenza globale legato all’epidemia da COVID-19, fin da subito Recordati ha compreso che la più grande sfida da affrontare fosse, da un lato, l’implementazione di tutte le iniziative possibili per poter garantire la fornitura dei farmaci ai pazienti, e, dall’altro, la tutela della salute e sicurezza delle persone coinvolte nel processo, raccomandando e condividendo con i fornitori l’adozione di stringenti politiche di prevenzione (es. procedure di accesso, disponibilità di dispositivi di protezione individuale, segregazione di turni e flussi).

Le politiche di risk assessment che hanno spinto negli anni il Gruppo alla definizione di fonti alternative e di stock di sicurezza hanno contribuito come elemento fondamentale nella garanzia delle forniture e della business continuity durante l’emergenza sanitaria. In tale contesto sono state in ogni caso rafforzate in tutto il Gruppo le politiche di gestione degli stock, differenziando, ove possibile, anche l’allocazione fisica degli stessi.

Con riferimento ai prodotti finiti, in tutto il Gruppo sono state date disposizioni per accelerare i processi di rilascio e sono state distribuite e ribilanciate le scorte in magazzini locali per prevenire effetti negativi derivanti da blocchi di aree specifiche. Per le materie prime sono state costruite scorte strategiche ed attivata l’allocazione di un nuovo magazzino al di fuori della provincia di Milano, destinato alla conservazione di quelle materie prime e di quei materiali di confezionamento individuati come componenti di prodotti ritenuti strategici nell’ambito delle produzioni. Il magazzino è stato scelto anche per l’elevato livello di automazione a maggior tutela della continuità di rifornimento allo stabilimento di Milano anche nel caso in cui la situazione pandemica avesse colpito i dipendenti del magazzino stesso. Con riferimento al packaging l’attenzione si è concentrata principalmente sull’aumento dello stock sui materiali primari e per quanto riguarda la divisione chimica, in funzione dei lunghi lead time di approvvigionamento, sono stati rafforzati gli stock a copertura estendendoli a 12 mesi per i prodotti a maggiore valore strategico e con difficoltà di reperimento.