Recordati: farmaco antidepressivo innovativo approvato in Italia
Milano, 23 Dicembre 2002
Recordati ha annunciato oggi che si è conclusa favorevolmente la procedura di mutuo riconoscimento per l’autorizzazione all’immissione in commercio in Italia, oltre che in altri paesi europei, di escitalopram, indicato per il trattamento delle sindromi depressive e degli stati di panico, in licenza dalla società farmaceutica danese Lundbeck.
Escitalopram è un nuovo farmaco appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) che Recordati prevede di poter lanciare in Italia in co-marketing con Lundbeck nella seconda metà del 2003, dopo l’espletamento delle normali procedure per la definizione del prezzo.
Escitalopram è il successore di citalopram, farmaco antidepressivo caratterizzato da una documentata efficacia e da una ottima tollerabilità. Il mercato italiano della classe dei farmaci antidepressivi, in cui escitalopram sarà inserito, è in continua crescita. Il valore della classe nel 2002 sarà di circa € 316 milioni.
Recordati ha acquisito questo prodotto grazie al successo ottenuto con citalopram, farmaco antidepressivo della stessa Lundbeck che Recordati ha lanciato con successo nel 1995 e con il quale ha realizzato negli ultimi 12 mesi vendite superiori a € 32 milioni, pari a oltre il 10% del mercato.
“Escitalopram rappresenta una nuova opportunità terapeutica” ha affermato Giovanni Recordati, Presidente “Con questo farmaco, dotato di un profilo terapeutico ancora più specifico e vantaggioso per il paziente dello stesso citalopram, prevediamo di ottenere l’apprezzamento dei medici italiani in modo anche più significativo di quello già ottenuto con il predecessore”.
Recordati (Reuters RECI.MI, Bloomberg REC IM), fondata nel 1926, è un gruppo farmaceutico europeo, quotato alla Borsa Italiana (ISIN IT 0003074447), che si dedica alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di prodotti farmaceutici e di chimica farmaceutica con sede a Milano e filiali operative in Francia, Irlanda, Portogallo, Spagna, Svizzera e Stati Uniti. |