Comunicati stampa

Recordati: l'Assemblea Speciale degli Azionisti di risparmio approva il progetto di conversione di tutte le azioni di risparmio in ordinarie

Milano, 26 ottobre 2000

L'Assemblea Speciale degli Azionisti di Risparmio di Recordati S.p.A. ha approvato oggi, per quanto di sua competenza, l'insieme delle delibere approvate ieri, 25 ottobre 2000, dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti.

Sono state pertanto accolte sia dagli azionisti portatori di azioni ordinarie che dagli azionisti portatori di azioni di risparmio tutte le delibere relative al progetto di conversione integrale delle azioni di risparmio in ordinarie e delle conseguenti operazioni sul capitale ad integrazione delle stesse.

Il progetto di conversione, proposto nell'interesse della società e del mercato e che tutela gli interessi degli azionisti portatori di azioni di risparmio, è finalizzato a realizzare la semplificazione della struttura del capitale, a dotare la società di ulteriori mezzi propri, a migliorare lo spessore e la liquidità del mercato sulle azioni.

Il progetto offre agli azionisti di risparmio la facoltà di convertire le azioni di risparmio, da nominali lire 1.000 ciascuna, godimento 1 gennaio 2000, in azioni ordinarie di nuova emissione, da nominali lire 1.000 ciascuna, godimento 1 gennaio 2000, aventi le stesse caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, da attribuire alle azioni di risparmio da convertire in ragione di:

  • n. 1 azione ordinaria ogni n. 1 azione di risparmio, con pagamento di un conguaglio pari a Euro 4,00 per azione,
  • n. 16 azioni ordinarie ogni n. 25 azioni di risparmio, senza pagamento di alcun conguaglio.

Le eventuali residue azioni di risparmio in circolazione, al termine del periodo fissato per l'esercizio delle facoltà di conversione, verranno convertite automaticamente in azioni ordinarie di nuova emissione in ragione di n. 16 azioni ordinarie ogni n. 25 azioni di risparmio, senza pagamento di alcun conguaglio.

I mezzi propri aumenteranno grazie ai conguagli raccolti, per un massimo di Euro 45 milioni circa.

L'operazione è integrata e si completa con un aumento gratuito del capitale sociale mediante utilizzo di riserve disponibili e contestuale ridenominazione del capitale in Euro in ragione di nominali Euro 1 per azione. Inoltre, al fine di favorire ulteriormente lo sviluppo di un mercato liquido e regolare sulle azioni, il progetto prevede il frazionamento delle azioni in ragione di n. 2 azioni nuove da nominali € 0,50 in sostituzione di ogni n. 1 azione da nominali € 1.

"Sono lieto che anche gli azionisti di risparmio abbiano oggi approvato tutte le delibere relative alla conversione - ha affermato Giovanni Recordati, Presidente - confermando così la loro fiducia nel gruppo Recordati che, anche grazie al loro appoggio, potrà soddisfare meglio le esigenze degli investitori con una più moderna struttura del capitale e proseguire nella crescita e nello sviluppo internazionale con il contributo dei nuovi mezzi finanziari raccolti con l'operazione."

Recordati (Reuters RECI.MI, RECIr.MI, Bloomberg REC IM, RECNC IM), fondata nel 1926, è un gruppo farmaceutico europeo, quotato alla Borsa Valori di Milano, che si dedica alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di prodotti farmaceutici e di chimica farmaceutica con sede a Milano e filiali operative in Francia, Portogallo, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.

 
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